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Lo spazio bianco
26 Feb 2010 - 05 May 2010
Curated by
Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto
26cc inaugura la sua programmazione del 2010 con un nuovo progetto dal titolo Lo spazio bianco.
Il progetto, da un’idea di Mariana Ferratto, curato da Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto vuole essere un punto di osservazione poco ortodosso ma sicuramente originale sul lavoro di 10 giovani artisti italiani.
Partendo da alcune tematiche precise gli artisti sono stati suddivisi in coppie, ed è stato chiesto loro di chiamare, in qualità di testimoni, due persone ciascuno.
I testimoni non parleranno del lavoro dell’artista, bensì della tematica dell’incontro. Ogni puntata avrà dunque sei protagonisti.
L’idea sulla quale si basa Lo spazio bianco è quella di avere una conoscenza trasversale e “allargata” della ricerca degli artisti invitati, sia grazie una breve presentazione del proprio lavoro che attraverso l’approfondimento da parte dei testimoni.
Ogni incontro sarà aperto a tutti.
Al termine di ogni incontro l’artista lascerà un piccolo lavoro che andrà ad unirsi a quelli degli altri artisti fino a formare una mostra collettiva.
Il progetto, da un’idea di Mariana Ferratto, curato da Cecilia Casorati e Sabrina Vedovotto vuole essere un punto di osservazione poco ortodosso ma sicuramente originale sul lavoro di 10 giovani artisti italiani.
Partendo da alcune tematiche precise gli artisti sono stati suddivisi in coppie, ed è stato chiesto loro di chiamare, in qualità di testimoni, due persone ciascuno.
I testimoni non parleranno del lavoro dell’artista, bensì della tematica dell’incontro. Ogni puntata avrà dunque sei protagonisti.
L’idea sulla quale si basa Lo spazio bianco è quella di avere una conoscenza trasversale e “allargata” della ricerca degli artisti invitati, sia grazie una breve presentazione del proprio lavoro che attraverso l’approfondimento da parte dei testimoni.
Ogni incontro sarà aperto a tutti.
Al termine di ogni incontro l’artista lascerà un piccolo lavoro che andrà ad unirsi a quelli degli altri artisti fino a formare una mostra collettiva.











